Venolea 2012-2023
Venolea, l’evento promozionale del Paesaggio storico nel periodo di presidenza del Parco di Emilio Pesino, è stato sede di importanti convegni ed eventi legati all’olivicoltura storica, all’enogastronomia e all’oleoturismo. Elenchiamo in dettaglio, e a ritroso, i singoli eventi cui hanno partecipato, nel corso degli anni, studiosi di fama.
VENOLEA 2023
LA RAPPRESENTANZA DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE PRESSO LA FAO AL PARCO - IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI PRESENTA: WINX CLUB – LA MAGIA DELL’ITALIA - CASTELLO PANDONE E OLIVI DI VENAFRO
L’edizione 2023 è stata dedicata al progetto audiovisivo “WINX CLUB – LA MAGIA DELL’ITALIA”.
Nell'ambito della strategia di promozione integrata dell'Italia all'estero, la Direzione Generale per la promozione del sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha portato a termine con successo la realizzazione del progetto audiovisivo 'Winx Club - La Magia dell'Italia", volto a raccontare la diversità e la ricchezza dei territori italiani nel linguaggio dei più giovani e da un punto di vista innovativo.
La serie animata già presentata in anteprima alla 53ma edizione del Giffoni Film Festival, il 22 luglio 2023, annovera otto episodi della serie, tra cui l'avventura che vede coinvolti il Parco Regionale dell'Olivo di Venafro e Castello Pandone.
Il Convegno del 16 dicembre 2023:
Moderatore: Emilio Pesino, Presidente del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro
Ore 16,30 - Gianluca Ciammetti, Associazione MolisEVO – L’olio… il punto di partenza
Ore 16,40 – Alessandra Capocefalo, Associazione MolisEVO - Cenni di storia dell’Olivo di Venafro
Ore 16,50 – Giovanni Iacovone, Direzione Castello Pandone – Il Castello Pandone baluardo della promozione del territorio
Ore 17,00 – Maria Filomena Magli – Giunta esecutiva del Parco delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo
La conservazione e la Promozione del Paesaggio rurale storico degli Olivi monumentali di Puglia
Ore 17,15 – Rosaria Mascio, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Parco presenta Luca Di Gianfrancesco, Consigliere D'Ambasciata - Capo Ufficio VI, Ministero Affari esteri: WINX CLUB – LA MAGIA DELL’ITALIA:
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO AUDIOVISIVO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI CHE PROMUOVE ALL’ESTERO CASTELLO PANDONE E IL PARCO REGIONALE DELL’OLIVO DI VENAFRO
Ore 18,20 - Premiazione dei vincitori del Premio “Venolea 2023 – Plinius, Oltre il tempo”, il riconoscimento ai migliori oli ad un anno della spremitura e all’Olio della Storia, assegnato all’olio del paesaggio storico più rappresentativo. I premi sono opera di Pietro Coraggio e consistono in un mosaico raffigurante un’oliva con foglie. Sono state consegnate anche pergamene.
I vincitori di Venolea 2024:
Premio Olio della Storia: Olearia Monte Ausoni di Vallecorsa, presenta Ernesto Migliori Membro del direttivo dell’Associazione PRIS;
Premio Plinius, Oltre il Tempo: Primo premio all’Azienda Emilia Martino di Rotello, premia Luca Di Gianfrancesco, Consigliere D'Ambasciata - Capo Ufficio VI, Ministero Affari esteri;
2 secondi premi a Olio Benedetto, Tenuta Terra sacra di Lupara - Salvatore Benedetto e Olio Di Battista di Santa Croce di Magliano – Manrico Di Battista;
Ore 19.00 – Degustazione con prodotti tipici, tra cui biscotti, fritti ripieni di verdura di Venafro, Olio di Venafro e PanEVO, panettone all’Olio di Venafro.
17 dicembre 2023
Ore 10,00 – Visita guidata con esempi pratici di gestione dell’Oliveto storico
Le migliori pratiche agricole individuate dal Progetto Cross Border Olive per il Parco Regionale dell’Olivo con Ferdinando Alterio, agronomo, esperto di gestione degli oliveti monumentali
Castello Pandone
Ore 15,30 – Dal Muro a secco al mosaico con Pietro Coraggio e Associazione MEMO Laboratorio di mosaico.
VENOLEA 2023
Prologo – 25 novembre 2023
Il 25 novembre 2023 l’Ente Parco Regionale
dell’Olivo di Venafro ha accolto la Rappresentanza
Permanente della Repubblica Popolare Cinese presso la FAO. Durante
la visita, l’Ambasciatore cinese alla
FAO Guang Defu, insieme alla sua delegazione, ha potuto apprezzare il
patrimonio storico, agricolo e culturale del Parco dell’Olivo e della città di
Venafro, mostrandosi attento e curioso verso la storia millenaria e unica del luogo, alle sue pratiche agricole e ai prodotti tipici
che se ne ricavano. L’Ambasciatore Defu ha espresso grande compiacimento per la
presenza, all’interno del Parco, di elementi storici e tradizione agricola. Si
è trattato di un incontro cordiale e fattivo, volto allo scambio di
informazioni tra le strategie di conservazione dei paesaggi storici cinesi e di
quelli italiani, all’interno di un progetto di grande portata, avviato dalla
FAO, che alcuni paesaggi storici italiani stanno portando avanti: il “Programma
GIAHS”. L’obiettivo è quello di individuare, a livello mondiale, alcuni
paesaggi particolarmente ricchi di biodiversità, al fine di promuoverli e
tutelarli insieme alle loro tecniche gestionali.
VENOLEA
2022
I PRODOTTI DELL’OLIO DI VENAFRO IN VETRINA – OLIO DELLA STORIA: BARKO SLATO DI BAR – MINI CORSO DI DEGUSTAZIONE
Affermata, riuscita e utile alla nostra città: Venolea 2022 si è tenuta il 7 dicembre nella Palazzina Liberty insieme ai produttori di olio e non, tutti convinti a far rete per promuovere il territorio attraverso il frutto del loro impegno, nel mercato olivicolo, gastronomico, artigianale e culturale. Con la Presidente dell’Associazione Paesaggi di Interesse Storico, Patrizia Lusi, affrontate la tematiche di conservazione e valorizzazione dei Paesaggi rurali. Ringraziamo tutti i produttori intervenuti: Olio Extra Vergine d'Oliva Licinivs, Olio Aurum Venafri Luca Del Prete, Olio Pignatelli / Azienda Agricola Principe Pignatelli, Colonia Julia Venafrana, Fornai Ricci, Biscottificio Le Quattro Cannelle Miele Isadora, Paola Buondonno, Occhiali Olivetto, Mosaici Pico Pietro Coraggio, Birrificio Venafro Brewing Company. Tutti i prodotti sono stati utilizzati per cesti natalizi, subito andati a ruba. Grazie anche ai produttori vincitori a pari merito del Premio "Venolea 2022":
Olio Benedetto, Terra Sacra, Lupara, di Salvatore Benedetto, Olio Trespaldum, di Francesco Mastrangelo, Fabio Ventriglia Campana, Campomarino, Azienda Cascina Cliternia, Frantoio di Battista.
Per il premio "Olio nella storia" è stato premiato l’Olio Barko Slato di Bar in Montenegro.
Il nostro grazie va anche a tutti coloro i quali ci hanno aiutato, con spirito di volontariato, nell'organizzazione dell'evento: Maurizio Corbo Arsarp, Capo panel Sala Panel di Larino, per le analisi organolettiche degli Oli in concorso, Maria Vittoria Pesino Flowers, Fondazione Mario Lepore, CISAV - Centro Indipendente Studi Alta Valle del Volturno, Associazione Vigili del fuoco in congedo, sezione di Venafro con Elvio Santamaria e il Gruppo Panel di Antonietta Lombardi che ha organizzato un minicorso di assaggio dell’olio.
VENOLEA 2021-2020
I PAESAGGI RURALI STORICI DELL’ITALIA CENTROMERDIONALE
Il focus del Convegno di sabato 27 novembre presso la Palazzina liberty, è stato incentrato sui paesaggi rurali storici centro meridionali, inseriti nel Registro Nazionale del MIPAAF. Sono intervenuti Emilio Pesino, Presidente del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, socio fondatore della nascente Associazione dei Paesaggi Rurali Storici Italiani; Nicola Malorni, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio: la legge sull’Oleoturismo e i decreti attuativi; Ferdinando Alterio, Vicepresidente Fondazione Mario Lepore Onlus: il paesaggio rurale storico degli Olivi di Venafro; Ernesto Migliori, Referente Ecomuseo dell’Agro Pontino: il paesaggio terrazzato di Vallecorsa; Giorgia De Pasquale, ricercatrice Università Roma III: i Paesaggi rurali storici di Amalfi, Tolfa e Pantelleria. Le conclusioni su nuova legge sul Parco dell’Olivo, Oleoturismo dei paesaggi rurali storici, nuova programmazione del PSR, agli Assessori regionali Nicola Cavaliere e Vincenzo Cotugno.
Sono stati premiati i migliori Oli del Concorso Plinius Oltre il tempo, organizzato in collaborazione con l’ARSARP e grazie agli assaggiatori della Sala Panel di Larino guidati dal Dr. Maurizio Corbo.
Nella stessa serata sono stati premiati anche i vincitori di Plinius 2020, visto che Venolea non si tenne a causa della Pandemia.
VENOLEA 2019
CONVEGNO SUI PAESAGGI RURALI STORICI - WORKSHOP PROGETTO INTERREG CROSS BORDER OLIVE - IL PREMIO INTERNAZIONALE "PLINIUS, OLTRE IL TEMPO"
Terminata l’intensa quattro giorni di Venolea 2019 (21-22-23-24 novembre), l’evento organizzato dall’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro e dalla Fondazione Mario Lepore, patrocinato dal Ministero delle Risorse Agricole Forestali e del Turismo, dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, dall’Assessorato regionale al Turismo, dal Comune di Venafro e cofinanziato dal progetto regionale “Turismo è Cultura”. L’evento ha incluso anche lo Stakeholders meeting del Progetto Interreg Cross Border Olive, che il Parco cura con partner balcanici e della Puglia, dedicato all’olivicoltura e all’oleoturismo.
Novità di rilievo per l’evento è stato il PREMIO “VENOLEA” 2019 - Plinius, Oltre il tempo”, con oli provenienti dal Trentino alla Sicilia, ma anche da alcuni Paesi mediterranei come Israele/Palestina e Montenegro. Il Premio diretto da Marco Greggio, agronomo e noto analista sensoriale, si è avvalso delle analisi organolettiche eseguite dalla Sala Panel di Larino dell’ARSARP, diretta dal Dr. Maurizio Corbo.
E’ stata proclamata vincitrice l’Azienda Cosmo Di Russo di Gaeta; al secondo posto la Cooperativa Agraria di Riva del Garda con il suo olio biologico e al terzo l‘Azienda Trespaldum di Mafalda.
La Menzione speciale “Palma Esposito” che ha valutato gli oli ottenuti da terreni terrazzati con muri a secco, con tecniche tradizionali di coltivazione non intensive e rispettose del paesaggio storico, è stata assegnata all’Azienda Luca Del Prete di Venafro.
La Menzione speciale ”Olio della storia” ha premiato l’olio proveniente da Taybeh-Efraim, prodotto dalla Olive Branch Foundation. Efraim in Palestina, infatti, rappresenta, come Venafro, uno dei luoghi più importanti dell’olivicoltura storica mediterranea, essendo citata per la produzione di olio, più volte nella Bibbia. Ai tre vincitori sono state consegnate le bellissime creazioni di Simona Materi.
Vanno citati anche gli altri oli finalisti del concorso, tutti di ottima qualità: Giorgio Tamaro, Principe Pignatelli, Bruno Mottillo, Ernesto Di Muccio, Dino Mujić – Monte, Cazim Alkovic, Impero Biol.- Maggiarra, Paolo Ferretti–Olium, Oliveti San Leonardo Martino, Francesca Tumino (Catania).
Il 21 e il 22 novembre sono state sviluppate attività previste del Progetto Interreg Cross Border Olive. Si sono avuti incontri sul campo con olivicoltori e produttori sulle migliori pratiche agricole e un confronto con esperti del CIHEAM di Bari, dell’URI di Tirana, dell’UNIMOL, dell’Università dell’Agricoltura di Tirana, del Comune di Bar in Montenegro, del GAL Molise rurale e del Parco dell’Olivo di Venafro in una conferenza.
Il 23 novembre ha avuto luogo presso il Palazzo comunale ex Armieri il convegno sui Paesaggi rurali storici. Presenza di rilievo, il Prof. Mauro Agnoletti, coordinatore del Registro Nazionale dei Paesaggi rurali storici (che include anche il Paesaggio del Parco) e Presidente del Programma GIAHS della FAO. Questi ha illustrato, alla presenza, tra gli altri, dell’Assessore regionale all’Ambiente e all’Agricoltura Nicola Cavaliere, quanto stiano contribuendo alla tutela dei paesaggi terrazzati e allo sviluppo del turismo gli analoghi registri di nazioni come la Cina e la Spagna.
Sabato 23 e Domenica 24 novembre le Aziende dell’Olio e dei prodotti tipici del territorio hanno fatto sfoggio delle proprie peculiarità, in un fine settimana iniziato con il Corso di cucina “Cucinare i Sciusc”, organizzato dall’Associazione Vico Parasacco. “Conosciamo l’Olio, l’ incontro con Marco Greggio per imparare a conoscere le caratteristiche e le qualità dell’olio EVO, la presentazione del Miele Isadora, del Panettone all’Olio d’Oliva, della Birra Diomedea aromatizzata all’olivo di Venafro, le farine antiche di Monteroduni, i vini del Molise con l’Associazione Italiana Sommelier Molise, sono state apprezzate narrazioni, molto partecipate dal pubblico. L’Ente Parco e la Fondazione Mario Lepore Onlus ringraziano quanti hanno reso possibile un evento così complesso, ottimamente organizzato da Francesco Tomasso.
Il Presidente dell’Ente
Dr. Emilio Pesino
VENOLEA 2018
29-30 DICEMBRE – VENOLEA 2018 – PAESAGGI RURALI STORIC
Degustazioni, un concorso per le scuole, percorsi del gusto guidati da Marco Greggio e Palma Esposito, oltre ad convegno sui paesaggi rurali storici, nel cui ambito culturale e colturale, il Decreto del Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo ha concepito le attività dell'Ente per il futuro. La manifestazione, patrocinata dal MIPAAFT, dalla Regione Molise e dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, è stata un successo per l'offerta e la qualità dei produttori presenti e dei temi trattati nei vari momenti dell’Evento. E’ evidente che la formula presentata quest'anno non sarà quella definitiva che prevederà un premio per i migliori oli dei luoghi coltivati in ambiti ambientali e non intensivi e quindi storici. Ringraziamo le Associazioni Olea Mediterranea per la consueta professionalità nell'organizzazione del Convegno ed il supporto all'evento e Terra Tricolore per l'impegno profuso per l'organizzazione dell'evento e degli appuntamenti autunnali che hanno visto la presentazioni di Venolea a Roma. Menzione particolare alla ricostituita Condotta Slowfood Alto Volturno che ha assicurato la presenza di eccellenze enogastronomici del nostro territorio, senza le quali l'evento non avrebbe avuto questo successo, all'Associazione Cippus Informa Molise, alla Pro Loco di Venafro per l'organizzazione di Venolea in Villa e alle Associazioni Vigili del Fuoco in congedo e Carabinieri in congedo di Venafro. Un ringraziamento all'Amministrazione comunale di Venafro.
29 DICEMBRE – CONVEGNO DI VENOLEA 2018
Nel convegno dedicato ai paesaggi rurali storici nazionali, di cui il Parco fa parte e ai paesaggi terrazzati, alla luce del riconoscimento UNESCO sull'arte del muro a secco, si è dibattuto sui nuovi strumenti per la tutela di questi territori, in virtù del loro ruolo fondamentale nella difesa idrogeologica del territorio. Si elencano i relatori: Emilio Pesino (Presidente Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro), Benedetto Miscioscia (Vicepresidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio), Ferdinando Alterio (Agronomo, Storico dell’Olivicoltura), Il paesaggio rurale storico di Venafro, Ernesto Migliori (Sezione Italiana Alleanza Mondiale Paesaggi Terrazzati) I paesaggi terrazzati dopo il riconoscimento UNESCO, Livio De Santoli (Prorettore alle Politiche Energetiche, Università La Sapienza di Roma), “Territorio Zero” – Un modello alternativo di sviluppo ambientale, agricolo, energetico”, Sebastiano Delfine (Docente Università degli Studi del Molise), Biodiversità, olivicoltura marginale e Parco dell’Olivo, Palma Esposito (Capo Panel - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), un concorso per i migliori oli EVO dei paesaggi rurali storici, Marco Greggio (Agronomo, Docente di Analisi sensoriale del CREA di Roma), un concorso per i migliori oliveti del Parco, Vincenzo Cotugno (Vicepresidente, Assessore al Turismo della Regione Molise).
12 NOVEMBRE - VENOLEA 2018 PRESENTATA A ROMA NELL'EVENTO ENOGASTRONOMICO EXCELLENCE
Oltre 100 chef, inclusi tanti stellati, 1000 allievi delle scuole di accoglienza e cucina, altrettanti operatori di settore, 100 cooking show, 1000 degustazioni. Sono i numeri di “Excellence 2018: Food Innovation”, ospitato in viale dello Scalo San Lorenzo A Roma. Nell'evento è stata presentata Venolea 2018. Ha introdotto e moderato la giornalista Simonetta D’Onofrio; sono intervenuti: il presidente dell'Ente Parco dell'Olivo di Venafro, Emilio Pesino, che ha sottolineato l'importanza dell'inserimento del territorio del Parco nel Registro Nazionale dei Paesaggi rurali storici del Mipaaft; Dario Ottaviano Assessore alla cultura del comune di Venafro; Pietro Ciccotti organizzatore di Excellence. Marco Greggio, collaboratore di Gambero rosso ha introdotto i presenti all'analisi sensoriale dell'olio con prove pratiche di assaggio.
VENOLEA 2017
14 - 29 OTTOBRE 2017 – INAUGURAZIONE GIARDINO DEGLI OLIVI PATRIARCHI D’ITALIA - PRESENTAZIONE DEL LIBRO “L’OLIO DI OLIVA, ORO VERDE DEL MEDITERRANEO”
Torna l’edizione annuale di Venolea. La prima giornata organizzata il 14 febbraio ha visto l’inaugurazione del Giardino degli Olivi Patriarchi d’Italia realizzato con la collaborazione dell’Associazione Patriarchi della Natura in Italia, finalmente completo con la messa a dimora delle piante gemelle di olivi secolari rappresentativi del Sud d’Italia.
A seguire la presentazione del libro “L’Olio di oliva, oro verde del Mediterraneo” di Yuko Okuma e Sara Sargenti, con le foto di Gianni Mània e la presentazione di Antonio Cimato.
Un convegno sull’olivicoltura ambientale che ha annoverato tra gli altri l’On. Laura Venittelli (Commissione Agricoltura della camera dei Deputati) e Sergio Guidi dell’ARPA Emilia Romagna, ha preceduto la degustazione di piatti tipici locali. Il tutto in una splendida mattinata di sole all’aperto nel Parco. La seconda giornata di Venolea è coincisa con la Camminata Nazionale tra gli Olivi.
VENOLEA 2015
Venerdì 30 ottobre, in Piazzetta Annunziata dalle ore 17.30 fino a tarda sera, è stata organizzata dal Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro, la quarta edizione di Venolea. Dopo il taglio del nastro per inaugurare la nuova sede dell’Ente e la visita alla mostra sull'olivicoltura presso l'antica Casa della Congrega dell'Annunziata, è iniziato il convegno alla presenza di illustri ricercatori quali Mauro Centritto (Direttore CNR Ivalsa di Firenze), Raffaella Petruccelli (Cnr Ivalsa di Firenze), Tommaso Ganino (Università di Parma), Domenico Pignone del CNR - Istituto di Bioscienze e Biorisorse di Bari, Francesco Cellini Direttore Agrobios di Metaponto e la venafrana Rina Iannacone, ricercatrice presso lo stesso Istituto. Presentati i primi dati sul genoma (DNA) degli olivi millenari di Venafro che attestano la variabilità genetica degli stessi. In pratica alla valutazione morfologica del campione di esemplari esaminati riconosciuti come Aurina, è emerso un genoma compatibile con la stessa varietà Aurina solo per il 50% degli esemplari. Ciò indurrà la prosecuzione di ulteriori ricerche. A seguire è stata sottoscritta una convenzione con il CNR Ivalsa di Firenze, con la quale l'Istituto scientifico si impegna per i prossimi anni ad effettuare studi e ricerche sull’olivicoltura a Venafro.
VENOLEA 2014
20 - 21 DICEMBRE 2014 – TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO VENOLEA
Il Museo archeologico Nazionale di Venafro è stata la sede principale di VENOLEA 2014, evento che ha coinvolto 11 associazioni, 5 enti locali, 1 cooperativa, 1 istituto di riabilitazione, 40 aziende, 10 artigiani e 12 musicisti, oltre a 11 relatori e 10 giovani collaboratori.
Il Convegno “Alberi monumentali d’Italia, frutti dimenticati e parchi agricoli” nella sala della Venere di Venafro ha visto tra gli altri la partecipazione di Sergio Guidi (Presidente Associazione Patriarchi della Natura in Italia), Michele Tanno (Presidente Associazione Arca Sannita), Pasquale di Lena (Presidente Onorario dell’Associazione Città dell’Olio), ancor prima nella stessa sala è avvenuta la cerimonia per l’adesione dell’Ente Parco all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, alla presenza di Enrico Lupi (Presidente dell’Associazione), Antonio Balenzano (Direttore), di Emilio Pesino (Presidente del Parco), Antonio Sorbo (Sindaco di Venafro) e Massimiliano Scarabeo (Assessore regionale al Marketing territoriale).
Sempre nel Museo sono stati allestiti dall’Associazione Gens Julia i banchetti didattici sulla mensa romana, gli agrimensori e la centuriazione, l’edilizia romana, mentre nella sala inferiore la mostra Patriarchi della Natura d’Italia in collaborazione con Associazione Patriarchi della Natura.
La serata è proseguita in Piazza Merola adiacente al Museo dove è stato allestito un mercatino natalizio del gusto, con stands espositivi di artigianato locale, degustazioni di prodotti locali con olio di Venafro e musica.
Il 21 dicembre nel Parco Regionale dell’Olivo si è tenuta l’interessante manifestazione “Racconti e Musiche nella Tradizione” con le esibizioni musicali de “Il Tratturo” e di “J.N.J.”.
Ecco in dettaglio il Programma dell’evento.
h. 13.00 – A PRANZO CON ORAZIO
Piatti tipici con Olio di Venafro, Ristorante La Viuzza.
Museo Archeologico Nazionale Santa Chiara
h. 16.30 - IL PARCO REGIONALE DELL’OLIVO NELL’ASSOCIAZIONE CITTÀ DELL’OLIO
Intervengono Enrico Lupi ed Emilio Pesino
h. 17.00 - Convegno: ALBERI MONUMENTALI D’ITALIA, FRUTTI DIMENTICATI E BIODIVERSITA’
Relatori: Giacomo Gargano, Sergio Guidi, Michele Tanno, Ferdinando Alterio, Pasquale Di Lena, Nicolina Del Bianco, Vittorio Nola.
h. 18.00 – Banchetti didattici sull’Antica Roma LA MEDICA, LA MENSA, L’ARMIERE, I LUDI, IL MAGISTER, L’AGRIMENSORE E LA LEGIONE
Museo Archeologico Nazionale Santa Chiara. In collaborazione con l’Associazione Jens Iulia
h. 18.30 – Inaugurazione mostra PATRIARCHI D’ITALIA
Associazione Patriarchi della Natura - sala inferiore Museo Archeologico Nazionale Santa Chiara
h. 19.00 – MERCATINO NATALIZIO DEL GUSTO E DELL’ARTIGIANATO
Musica live ‘The Dream of Butterfly’. Piazza Nicola Merola. In collaborazione con le associazioni Slow Food, Olea Mediterranea, Vigili del Fuoco in Congedo, La Bottega e la compagnia teatrale Dietro le Quinte.
DOMENICA 21 DICEMBRE
h. 10.00 – RACCONTI E MUSICHE DELLA TRADIZIONE POPOLARE
Parco dell’Olivo (Campaglione, chiesetta Madonna della Libera). Racconti di vita del Campaglione a cura di Antonio Atella su musiche de ‘Il Tratturo’ e della ‘Jam Napoli Jazz’ A seguire aperitivo/degustazione olio EVO e laboratorio archeologico presso Le Mura Ciclopiche In collaborazione con le associazioni I Venafrani per Venafro, Olea Mediterranea, Vigili del Fuoco in Congedo, Gruppo Santa Croce, Jam Session School e le aziende Colonia Julia Venafrana, Dolceamaro srl, Rhamnus srl. Patrocinio Regione Molise, MIBAC, Comune di Venafro, Associazione Città dell’Olio.
12 GENNAIO 2015 –APPENDICE DI VENOLEA CON L’EVENTO ORGANIZZATO CON LA OLIVE BRANCH FOUNDATION DI TAYBEH-EFRAIM IN PALESTINA
Un evento che ha visto la presenza, tra gli altri di Don Raed Abusaliah, Coordinatore della Caritas del Medioriente e di Gerusalemme, nonché Presidente della Olive Branch Foundation di Taybeh Efraim, altro luogo storico, assieme a Venafro dell’Olivicoltura mediterranea e di Giovanni Gianfrate, storico dell’Olivicoltura mediterranea e Responsabile dei progetti in Terrasanta dell’Associazione Coltiviamo La Pace di Firenze. Tema principale dell’incontro che ha visto un’esposizione e la degustazione di prodotti tipici palestinesi è stato la possibile istituzione di un Parco dedicato agli ulivi in Palestina.
VENOLEA 2013
DAL GETSEMANI A VENAFRO, STORIA E TUTELA DELL’OLIVICOLTURA MEDITERRANEA, hanno duemila anni gli olivi della Passione di Gesù?
Il 30 novembre, l’affollata sala di Castello Pandone ha seguito attentamente le relazioni di uno dei maggiori convegni dedicati all’olivicoltura storica degli ultimi anni. E ciò grazie alla presenza di ospiti di eccezione, primo fra tutti il Prof. Antonio Cimato del CNR Ivalsa Firenze, uno dei maggiori esperti del settore a livello internazionale, la cui attività spazia dalla caratterizzazione e la tutela degli ecosistemi a rischio di estinzione, allo sviluppo di metodiche innovative per la tracciabilità dell’olio di oliva. Presenti, inoltre il Presidente dell’Associazione Città dell’Olio Enrico Lupi che ha illustrato l’iniziativa in corso per il riconoscimento UNESCO del paesaggio mediterraneo, per la quale il Comune di Venafro e l’Ente Parco hanno inviato specifica documentazione nel recente passato. Lupi ha annunciato anche una variazione dello statuto dell’Associazione, che permetterà anche ai parchi di poter associarsi.
Il Prof. Antonio Cichelli, ordinario di merceologia e delegato italiano nel Consiglio Olivicolo Internazionale (COI), ha disquisito sulle proprietà organolettiche e chimiche dell’olio, in funzione della commercializzazione.
Il Prof. Giovanni Gianfrate, responsabile dei progetti di cooperazione in Terrasanta dell’Associazione Coltiviamo la Pace di Firenze, ha introdotto il tema del convegno, affermando tra l’altro, la vicinanza culturale di due luoghi distanti del mediterraneo, quali il villaggio biblico di Taybeh – Efraim in Palestina, il luogo più importante dal punto di vista olivicolo storico del Mediterraneo orientale, assieme al Getsemani, e Venafro, il luogo più importante dell’olivicoltura storica nel Mediterraneo Occidentale. E proprio in questo contesto il Presidente del Parco Emilio Pesino, nei prossimi mesi sottoscriverà un accordo per il gemellaggio tra Venafro e Taybeh – Efraim con il Segretario generale della Caritas di Gerusalemme, Don Raed Abusahlieh, finalizzato a scambi culturali ed iniziative comuni.
La Professoressa Erminia Zampano, presidente dell’Associazione Coltiviamo la Pace, ha illustrato le molteplici iniziative dell’Associazione in Medio oriente, tra le quali la realizzazione di un frantoio industriale che ha qualificato la produzione olearia locale.
Il Prof. Ferdinando Alterio ha espresso concetti di alto profilo sulle peculiarità storiche di Venafro in funzione della simbologia che l’olivo rappresenta per l’identità del territorio.
Antonio Cimato ha svelato con dovizia di particolari la risposta al quesito simbolo del convegno: Hanno 2000 anni gli olivi della passione di Cristo? Lo studioso infatti, ha realizzato assieme ad Angelo Cichelli ed altri studiosi di alcune università italiane, lo studio sulla datazione e la caratterizzazione genetica degli olivi del Getsemani a Gerusalemme. Gli olivi risalgono all’epoca crociata, hanno quindi un migliaio di anni, ma essendo stati deturpati e tagliati in epoca antica, le radici potrebbero avere una datazione molto più antica, in accordo con gli studi sul profilo genetico. Ha concluso l’incontro Massimiliano Scarabeo, Assessore al Marketing territoriale della Regione Molise che ha preannunciato i finanziamenti al Parco nel prossimo bilancio regionale e ha dato atto di aver inserito l’Ente Parco nel progetto regionale Arte e Natura nel Molise.
Emilio Pesino, Presidente del Parco, ha ribadito che questo convegno non sarà fine a se stesso, ma è il preludio di iniziative concordate tra i partecipanti all’evento, che hanno trovato il giusto riscontro nella riunione avuta in mattinata presso il Comune con il Sindaco Antonio Sorbo, l’Assessore Angela Maria Tommasone e l’Assessore regionale Massimiliano Scarabeo.
Ha salutato il convegno oltre al Sindaco, il consigliere regionale Vincenzo Cotugno che ha espresso apprezzamento per le iniziative del Parco e preannunciato azioni di monitoraggio ambientale promosse dalla Regione Molise.
30 NOVEMBRE 2013 – VIE DEL GUSTO NEL CENTRO STORICO
Dalle 18.30 nel centro storico ha preso avvio "Le Vie del Gusto", altro evento di Venolea 2013: 2 antipasti e 1 vino al caldo di Palazzo De Utris; 2 primi e 1 vino tra le mura della Sala della Congrega; 1 secondo + 1 contorno e 1 vino nelle sale di Dimora Del Prete; 1 dolce e 1 vino al Pourquoi. Dopo l’analoga iniziativa di giugno scorso, il Parco amplia la manifestazione coinvolgendo palazzi e dimore storiche.
1 DICEMBRE 2013 – SERATA A 5 STELLE CON GLI OLI VENAFRANI
Ultimo giorno di Venolea con una serata conviviale dedicata agli oli di Venafro: Carcillo, Riccitiello, Coop. Colonia Julia Venafrana e Agricola Siravo. La manifestazione storica rievocativa prevista in mattinata nel Parco, in collaborazione con l’Associazione Winterline, è stata spostata a data da stabilire, a causa del maltempo.
VENOLEA 2012
27 GENNAIO 2012 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULL’OLIVO DI VENAFRO A CASTELLO PANDONE
Grossa affluenza di pubblico il 27 gennaio, a Castello Pandone in occasione della presentazione del libro di Ferdinando Alterio “L’Olivo di Venafro, viaggio nel cuore olivicolo del Mediterraneo”, patrocinato dall’Ente Parco ed edito dalla Volturnia edizioni. Interventi del Presidente del Parco, Emilio Pesino, sull’attività amministrativa dell’Ente, del Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, che ha sottolineato la necessità di includere Venolea in un percorso organizzativo di eventi su scala regionale, di Franco Valente e Aldo Cervo, che hanno evidenziato le peculiarità e la sistematicità di indagine che traspare dal libro di Ferdinando Alterio. Quest’ultimo nel suo intervento, in maniera simbolica, ma suffragata da considerazioni scientifiche, ha considerato il mitico olivo quasi come l’anello di congiunzione tra sfera vegetale ed animale. Ha concluso il convegno Mario Pietracupa, Presidente del Consiglio regionale, che ha sottolineato che della realtà del Parco, stia acquisendo consapevolezza anche la Regione, in considerazione dell’effetto volano di questo Ente, nella promozione del territorio e dei suoi prodotti.
28 GENNAIO 2012 – L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DELL’OLIO AL CONVEGNO SULL’OLIVICOLTURA
Anche per il convegno del 28 gennaio, tenutosi alle 11.00 presso la sala di Vicolo della Vergine (Piazza dell’Annunziata), si è registrata una notevole affluenza di pubblico. Il convegno dopo una presentazione del Presidente del Parco E. Pesino, è stato moderato da Mario Stasi, responsabile prov.le del CO.RE.DI.MO. e Consigliere dell’Ente. Pasquale Trematerra, docente dell’UNIMOL, ha affrontato il tema della lotta biologica alla mosca dell’ulivo, presentando uno studio innovativo del settore; Sebastiano Delfine, docente UNIMOL, ha posto il valore del paesaggio agricolo, come una componente fondamentale della filiera produttiva olivicola.
Enrico Lupi, Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio ha illustrato le iniziative per sostenere l’olivicoltura ambientale e le possibilità che dalla tutela dei paesaggi olivicoli, possano arrivare fondi grazie all’UNESCO. Ha concluso il convegno Domenico Izzi, consigliere regionale, sulle politiche adottate dalla Regione. Alla fine un rinfresco nell’attigua sala del convegno.
28 - 29 GENNAIO 2012 – VENOLEA 2012, VISITE GUIDATE AL PARCO
Organizzate in questi due giorni le visite al Parco. Grazie ai recenti lavori di sistemazione di Piazza dell’Annunziata è stato finalmente possibile collegare il Centro storico al Parco, attraverso il sentiero n.1 che a mezza costa, tra ulivi secolari raggiunge la mulattiera Venafro – Conca Casale e ripiega verso la Cattedrale ed il Teatro romano (visitabile anche nell’occasione). Estensione della passeggiata, guidata da Manuela Martone, la visita al Museo archeologico di Venafro.
29 GENNAIO 2012 – RASSEGNA DEI PRODUTTORI E LABORATORI DEL GUSTO A PALAZZO DE UTRIS – VISITA DELL’ASSESSORE FUSCO PERRELLA
Palazzo De Utris allestito al meglio per ospitare la rassegna dei produttori di olio e di prodotti agroalimentari. Oli di elevata qualità hanno fatto mostra di sé nei vari ambienti dello storico palazzo. Presenti tutte le produzioni, ovviamente imbottigliate, di Venafro quali l’Oleificio Cooperativo Venafro, il Frantoio Riccitiello e l’Oleificio Carcillo) e le tipicità molisane e non solo, d’eccellenza: Coop. Sette Torri (Fornelli), Coop. San Pietro martire (Fornelli), Azienda Badevisco (Sessa Aurunca), Coop. Colline del Matese (Piedimonte Matese), Oleificio M.oli (Mirabello Sannitico), Oleificio Buonagurio (San Giuliano di Puglia), Azienda Loretta Fratino (Colletorto), Azienda Gasdia (Larino), Azienda Giorgio Tamaro (Colletorto), Azienda Michele Tamaro (Colletorto), Frantoio La Sorgente (Poggio Sannita), Frantoio Pavone (Trivento), Azienda Villani (Campomarino), Azienda Principe Pignatelli (Monteroduni).
Presenti anche l’Associazione R.I.M.A “Il Tombolo di Isernia” e tra i produttori agroalimentari l’Azienda Agricola Bruno Bucci (Conca Casale), il Caseificio Optimum Sancti Petri (San Pietro In Fine), La Molisana Formaggi (Pozzilli) e l’Azienda Agricola Le Miccole di Capracotta. Gli ottimi vini molisani proposti dall’Associazione Italiana Sommelier Molise e la buona cucina del “Delle Palme” di Pozzilli, hanno fatto il resto. Ottimamente organizzati da Slow Food i laboratori del gusto e le degustazioni che hanno visto protagonisti gli oli e i suoi amici (i legumi come il fagiolo confetto di Acquaviva d’Isernia, la roveja di Capracotta e salumi come la Signora di Conca casale).
Conclude la serata la presentazione dei risultati del panel test dell’Aurina di Venafro, ed in particolare dell’olio imbottigliato a scopo promozionale dal Parco, certificato dalla Sala Panel di Campochiaro, essendo quella di Venafro non ancora autorizzata.
Nel pomeriggio c’è stata la visita dell’Assessore all’Agricoltura e Foreste Angiolina Fusco Perrella, molto interessata all’evento, che si è trattenuta a lungo con gli espositori.